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Ciotola della settimana: manzo e finocchio

Eccoci al nostro appuntamento settimanale con le vostre ciotole più gustose.

In questa ciotola sono sapientemente mixati:

Il manzo è ricco di proteine e di amminoacidi essenziali per la crescita e per lo sviluppo della muscolatura del cane. La carne di manzo fornisce fosforo e potassio, ma anche ferro, zinco e magnesio. Nel manzo troviamo inoltre vitamine come la tiamina (B1), la riboflavina (B2), la niacina (PP), che sono indispensabili per il funzionamento di processi metabolici come l’utilizzazione degli zuccheri. 

Il finocchio è spesso usato per combattere la flatulenza e la colite: alcuni studi hanno dimostrato che il finocchio ha proprietà carminative naturali (riduce l’aria e i gas intestinali) e, per le sue proprietà antiossidanti, può ridurre il rischio di cancro.
Il finocchio è anche una grande fonte di ferro, folato, calcio, potassio, vitamina C e altri nutrienti importanti per la salute del vostro animale.

L’Olio di Cocco ha enormi proprietà benefiche, contiene acido Laurico (elemento presente nel latte materno) sostanza che lo rende un perfetto antivirale per i nostri amici a quattro zampe, regola l’intestino e combatte la presenza di alcuni parassiti come  la tenia, potenziando il sistema immunitario.

La nostra polvere di guscio d’uovo contiene la membrana dell’uovo e la Vitamina C: è indicata per la protezione articolare di cani e gatti di qualsiasi età ed è raccomandata come apporto di calcio biodisponibile nella preparazione di diete BARF e casalinghe.
La Vitamina C (STAY C), ad alta biodisponibilità, protegge le articolazioni dallo stress ossidativo: nell’animale anziano, quindi, migliora la capacità di movimento e di conseguenza la qualità di vita.

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L’importanza della masticazione

La masticazione è una delle attività più importanti per il benessere psico-fisico del cane ed è un bisogno che deve essere soddisfatto, dalle prime settimane di vita in poi.

Sin dai primi giorni di vita, il cucciolo inizia a conoscere il mondo che lo circonda e a vivere le prime esperienze (mediate dall’intervento della madre attraverso l’inibizione al morso, a partire dalla quarta settimana), attraverso la bocca, che diventa il suo strumento di conoscenza, sperimentazione e apprendimento.

A partire dalla terza settimana, con l’eruzione dei primi denti, fino ai sei mesi, il cucciolo è impegnato in una lunga fase di dentizione che causa dolori e fastidi che vengono alleviati proprio dalla masticazione. Nel primo periodo di convivenza può capitare che, il proprietario, al suo rientro in casa, trovi alcuni “danni”, dovuti all’attività di rosicchiamento del cucciolo.

Come detto precedentemente, la masticazione, in quanto bisogno, è fondamentale, non solo per il cucciolo ma anche per l’adulto.

Molti cani adulti, perché non abituati sin da cuccioli, di fronte ad un osso, paradossalmente, si trovano spiazzati, non sapendo da che parte cominciare.

È dunque molto importante che il proprietario aiuti il proprio cane a sviluppare questa nuova competenza, stimolandolo nell’attività di masticazione. Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione, però, nella scelta dell’oggetto da masticare, che devono dipendere dalle capacità del cane e dalle sue modalità dell’utilizzo della bocca.

Per concludere, dunque, sono numerosi i benefici conseguenti alla masticazione:

  • alleviare il dolore causato dalla dentizione;
  • conoscere e “gustare” il mondo;
  • liberarsi dallo stress, dall’ansia e dalla paura, impegnandosi in un attività stancante, fisicamente e mentalmente;
  • vivere un momento di gioco collaborativo con il proprio compagno umano (come potrebbe essere quello di spezzare dei lunghi rami), volto a saldare le basi di una relazione di fiducia e condivisione.

Quindi è opportuno incentivare questa tipologia di attività e indirizzarla verso target sapientemente selezionati dal proprietario, andando ad aumentare, oltre tutto, la sensazione di autoefficacia e autostima del proprio compagno a quattro zampe.

Evitiamo possibilmente di comprare al cane gli ossi di pelle di bufalo  che si trovano in commercio perché ricchi di sostanze chimiche ma offriamo al nostro amico dei prodotti naturali

IL NERVO ESSICCATO DI BUE.  Snack del tutto naturale sano ed appetibile, il procedimento di essiccazione ad aria calda a 130° elimina ogni altro sistema di conservazione chimica.

IL NERVO PIATTO DI MANZO,  un gustoso fuoripasto per cani di tutte le taglie. Molto gustoso, favorisce la masticazione e data la sua consistenza  agisce sui  denti  favorendo la pulizia del tartaro. Data la sua durezza a differenza della trippa essiccata dura molto di più.  Questo snack è del tutto naturale, è formato al 100% dal nervo della nuca essiccato in forno a 140° è  privo di coloranti o conservanti.

 TRIPPA VERDE ESSICCATA DI AGNELLO Snack naturale per cani solo trippa verde di agnello essiccata naturalmente a bassa temperatura per non perdere le qualità della trippa verde. Da utilizzare come snack, ricompensa premio, o premio educativo, ideale tra un pasto e l’altro. Mantiene l’equilibrio della flora intestinale, data la sua naturale consistenza con la masticazione aiuta a mantiene i denti puliti.

LE TRACHEE ESSICCATE DI MANZO sono una gioia da masticare, adatte a cani di tutte le taglie, ottima soluzione per l’igiene dentale e per tenere occupato il cane con un goloso passatempo. Prodotto naturale essiccato in forno non contiene additivi ne conservanti o coloranti

IL TENDINE DI ACHILLE ESSICCATO viene tagliato ad una lunghezza di 20 cm., queste dimensioni  li rendono adatti  a cani sia di piccola taglia che di taglia medio grande. La maggiore tenerezza del tendine  rispetto al nervo  lo rende adatto ugualmente per cuccioli.

Risultano più appetibili del normale nervo di manzo.

Un eccellente rimedio per l’igiene dentale del tutto naturale anche perché la loro forte consistenza aumenta la durata alla masticazione per più giorni.

LE ORECCHIE DI MAIALE ESSICCATE  rappresentano uno spuntino perfetto per tutti i cani: al contrario di molti ossi da masticare, sono uno snack facile da digerire. Composte 100 % di cartilagine naturale sono un’ottima fonte di glucosamina  e contribuiscono a mantenere puliti i denti del vostro cane. Essiccate con aria calda a 120° con contengono conservanti e spezie.

Ma per i cagnolini di piccola taglia, come si fa?

La loro bocca non è sufficientemente ampia per rosicchiare pezzi grandi, quindi, specificatamente per loro, si può ricorrere alle Trachee di Agnello Essiccate:

Le trachee di agnello essiccate sono molto più piccole di quelle di manzo

Dimensioni e consistenza le rendono ottime ed estremamente appetibili per tutti quei cani di piccola taglia che, diversamente, avrebbero difficoltà a masticare.

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Ciotola della settimana “Mari e Monti”

La nostra amica Daniela ci racconta di una ciotola sfiziosa che i suoi pelosi adorano:

Gli ingredienti di questa pappa sono:

  • filetti di cernia, ottimi perché magri, ma molto nutrienti, ricchi di Omega 3 e ideali in estate, con il gran caldo, quando vogliamo nutrire bene i nostri amici pelosi, senza appesantirli.
Filetti di cernia
  • trippa verde: una vera specialità BARF, nutriente, appetibilissima, ricca di enzimi digestivi e adorata dai nostri pelosi!!!
  • verdure frullate: contrariamente a quello che si pensa, ai cani la verdura piace, specialmente d’estate, dà freschezza nella ciotola, è dolce e dissetante. I vegetali contengono dei nutrienti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo.e sono necessari per la regolazione dell’attività intestinale e dovrebbero costituire ALMENO il 15-20% del totale del pasto. Tutte le verdure, specialmente all’inizio devono essere frullate per aiutare il nostro cane nella digestione delle fibre e poter quindi assimilare tutte le vitamine contenute. Quasi tutte le verdure per il cane si possono frullare crude, lasciando intatto tutto l’apporto vitaminico.

Buon appetito!!!

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Ciotola della settimana: coniglio, pollo, ricotta e melone

Ecco un’altra gustosissima ciotola, ricevuta dalla nostra cliente Carolina:

Pappa a base di macinato di coniglio, collo di pollo, ricotta, melone, olio di cocco

Macinato di coniglio: il coniglio e’ una carne leggera magra e digeribile, il macinato e’ composto, il macinato di coniglio è composto per il 90% di carne (fra cui il 15% ossa e cartilagini) ed il 10 % di grasso ovino. Il grasso bilancia il tipo di carne estremamente magra del coniglio, notoriamente povera di grassi.  Il prodotto fornisce una  buona fonte di calcio, e cartilagine ottimo per fortificare i legamenti del cane.

Collo di pollo: il collo di pollo  e’ composto per  l’80 %  da carne magra e digeribile, per le dimensioni è adatto  a cani  di piccola taglia e gatti con allergie o intolleranti ad altre fonti proteiche. Ottimo per la pulizia dei denti e la masticazione e’ adatto a tutte le età rappresenta inoltre una fonte di calcio biodisponibile.

Olio di cocco: ha enormi proprietà benefiche, contiene acido Laurico (elemento presente nel latte materno) sostanza che lo rende un perfetto antivirale per i nostri amici a quattrozampe
Regola l’intestino, e combatte la presenza di alcuni parassiti come  la tenia, potenzia quindi il sistema immunitario.  L’aggiunta di Olio di Germe di Grano, particolarmente prezioso per il suo contenuto di vitamina E, sostanza dall’enorme potere protettivo e antiossidante.

“Generalmente imposto la dieta dei miei animali in base al loro stile di vita, alla loro età e alla stagione; cerco sempre di variare il più possibile gli alimenti che metto nella ciotola, specialmente in base al periodo dell’anno.
Questo, ad esempio, è un periodo molto caldo e i cani tendono a mangiare poco o niente: l’obiettivo, quindi, è somministrare alimenti rinfrescanti, come la ricotta che generalmente, in piccole quantità, i cani gradiscono, e il melone che è un frutto di stagione ed è molto fresco.
Uso sempre anche l’olio di cocco, il miglior integratore di acidi grassi che abbia trovato finora. E’ digeribile, appetibile e ottimo 365 giorno all’anno.
Infine, una parte di osso polposo intero (collo di pollo, collo di tacchino, schiena di pollo, ecc) cerco di non farla mancare mai perché è importante a livello di masticazione che a livello comportamentale.”

Carolina Paribelli
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Ricetta per pappa a base di cernia

Vi diamo un suggerimento per una ciotola gustosissima, dalle grandi proprietà nutritive e sicuramente molto gradita ai vostri amici a 4 zampe, sperimentata per noi da uno dei nostri esperti tester e dai suoi cani:

La ciotola si compone di:

  • filetto di cernia, ottimo per l’apporto di nutrienti e, specialmente di Omega 3,
  • asparagi, ricchi di Vitamina C, Carotenoidi, Vitamina B, sali minerali e acido folico,
  • patata americana, ricca di fibre, minerali, vitamine e antiossidanti,
  • broccoli, ortaggi ricchi di sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio), vitamina C, B1 e B2 e fibra alimentare,
  • BARF OIL SINERGY, olio integrativo ricco di Omega 3 e Omega 6, il cui utilizzo quotidiano favorisce, grazie alla combinazione dei suoi componenti, la salute generale del cane, la funzionalità cardiaca, per la difesa contro le infiammazioni e l’artrite e il rafforzamento del sistema immunitario.

Buon appetito!!!

I prodotti utilizzati sono disponibili nel nostro shop online:

FILETTO DI CERNIA
BARF OIL SINERGY

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La storia di Smilla

Oggi, attraverso la testimonianza della signora Gloria, vi raccontiamo la storia di Smilla e di come la Dieta BARF ha cambiato in meglio la sua vita.

Smilla è nata il 16/3/2008 e arrivata da me per il mio compleanno il 15/6/2008: la mia prima westina, una scricciolina di appena 3 chili.
Io, abituata a cuccioli di Labrador (fino ad allora ne avevo avuti due), guardavo questa piccina piena di vita e con un grande temperamento da Terrier che mi rubava il cuore ogni giorno di più.

Nei primi tempi, come in una bella storia, Smilla è in salute, mangia con appetito e cresce bene, fino al dicembre del 2009, quando iniziano i primi sintomi di una (apparente) gastrite: da lì è iniziato il nostro incubo!

Smilla accusa continuamente vomito, diarrea, inappetenza: il veterinario mi consiglia crocchette (che non danno buoni risultati), poi una “dieta casalinga”, anche questa senza ottenere miglioramenti e poi, inevitabile, una terapia farmacologica, nonostante la quale la nausea e gli episodi di vomito continuano.
Nel giugno del 2010, preoccupatissima, insisto per far fare a Smilla una gastroscopia: e lì la doccia fredda!!!
La diagnosi: “Gastroduodenute linfoplasmacellulare unitamente ad una infezione da Helicobacter” mi spiazza: mi riferiscono essere una patologia autoimmune, continuiamo la terapia con antivomito e cortisonici, ma lei non migliora in maniera considerevole, quindi mi consigliano un nuovo tipo di crocchette.
Presa dallo sconforto, inizio ad informarmi personalmente sulla patologia e le eventuali soluzioni dal punto di vista alimentare.
Conoscevo la dieta BARF solo per sentito dire, poi, una sera, mentre stavo preparando la pappa al mio gatto (che mangia prevalentemente cibo crudo), mi cade dal tagliere un pezzetto di petto di pollo: Smilla lo divora e mi guarda chiedendomene ancora (NdA – all’epoca mangiava pochissimo e sempre di malavoglia).
Attendo con ansia le crisi di vomito … che invece non arrivano!!!
Inizio ad informarmi e dopo varie ricerche inizio la dieta BARF!
Conosco il signor Franco (NdA – Responsabile BARF Italia) con il quale mi confronto sulla prima scelta, sempre con il supporto di una brava Veterinaria.
Nel frattempo contatto anche una Veterinaria Osteopata che aiuta Smilla a sciogliersi dalle varie contratture addominali legate al dolore e disagio subito.
Inizio a darle macinati singoli, dog burger e colli di pollo.
Smilla mangia da subito con gusto e appetito: poco dopo tolgo i farmaci e lei inizia a prendere peso.
Oggi Smilla ha 11 anni e sta bene, certo lo stomaco resta il suo punto debole ma non ha più avuto bisogno di cortisone.
Solo nei cambi di stagione quando mi accorgo che “biascica” (segno che ha nausea) inizio una terapia con un gastroprotettore per un paio di settimane.
Oggi lei mangia Dog Burger e colli di pollo, ma non disdegna anche pesce e snack essicati.
Cosa aggiungere?

Non posso che essere grata alla dieta BARF.

Ringraziamo la Signora Gloria per questo racconto della vita della sua cagnolina Smilla.

In effetti una corretta alimentazione BARF può avere benefici impatti sulla salute dei nostri amici a 4 zampe, come testimoniato dalla Signora Gloria.

Alimentazione a crudo è salute e benessere.
Parola di BARF Italia – Petfood.it

Vorresti inviarci la tua testimonianza?
Per noi sarà un piacere leggerla e pubblicarla a beneficio di tutti!!!
Scrivici a
assistenza@dietabarf.it

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L’importanza degli OMEGA 3 nell’alimentazione del cane

Quando si parla di Omega3 si fa riferimento agli acidi grassi essenziali polinsaturi che si trovano in elevate quantità nei tessuti di alcuni pesci e, talvolta insieme agli Omega 6, in alcune fonti vegetali, come, ad esempio, semi di lino, semi di chia, semi di canapa e noci.

Gli Omega 3 svolgono una funzione preventiva rispetto ai problemi della pelle e del pelo del cane, così come in caso di allergie; inoltre, nel trattamento di dermatiti pruriginose e infiammatorie, possono aiutare a ridurre la dose necessaria di farmaci.

Cuccioli, femmine in gravidanza e allattamento e cani in fase di guarigione da lesioni e malattie croniche hanno un maggiore fabbisogno di acidi grassi essenziali di ogni tipo.

La carenza di acidi grassi può causare problemi alla cute e, di conseguenza, al pelo e alle unghie del cane e, talvolta, anche alle articolazioni.

I benefici degli acidi grassi sulla salute dei nostri amici a 4 zampe non finiscono qui: questi, infatti, fungono da antiossidanti per l’organismo, hanno un lieve effetto anticoagulante e dunque prevengono malattie cardiovascolari e, infine, sono ottimi alleati del sistema nervoso di cuccioli e cani anziani.

I cibi che contengono il maggior numero di Omega 3 sono il pesce azzurro (sarde, sgombri, alici), il salmone, i semi di lino, i semi di chia, la Soia.

Gli acidi grassi essenziali contenuti nei cibi tendono tuttavia a deteriorarsi facilmente: una lavorazione o preparazione troppo lunga o una conservazione “sbagliata” potrebbe, infatti, distruggerli.

Può capitare anche che sia il cane stesso a non gradire gli alimenti che contengono naturalmente Omega 3: in questo caso si può ricorrere agli Integratori di Omega 3 presenti in commercio in varie forme (capsule, oli, ecc).

L’uso dell’olio è sicuramente il più “pratico”, infatti, spruzzato sulla pappa del nostro amico a 4 zampe, viene assorbito senza alcun problema:

Ci sono inoltre in commercio vari tipi di integratori di Omega3 sotto forma di capsule o oli di pesce da aggiungere al pasto del cane, soprattutto per quei cani che non possono o non gradiscono consumare cibi che li contengono naturalmente: vediamone qualcuno:

BARF OIL SINERGY
La sinergia di 3 preziosi olii di origine animale e vegetale con l’aggiunta di Vitamina E da Olio di Germe di grano rende possibile a livello metabolico una migliore elasticità delle membrane cellulari favorendo lo scambio di nutrimento e traendo tutti i benefici in un unico prodotto dalle proprietà uniche.
OLIO DI SEMI DI LINO
L’olio di semi di lino è la fonte più ricca di Acidi Grassi essenziali Omega 3 essi svolgono un ruolo importante nel preservare e rinforzare il sistema immunitario, una loro carenza può favorire l’insorgere di eczemi e irritazioni allergiche, l’uso costante del prodotto nelle dosi indicate contribuisce a rendere il pelo più lucido e brillante e la cute più sana e idratata 
OLIO DI SALMONE – Nutrioil (per cane e gatto)
L’integrazione quotidiana con l’olio di salmone Nutri-Oil favorisce la salute generale del vostro cane grazie agli alti livelli di Omega 3 e 6 si avranno immediati risultati apprezzabili come pelo brillante
OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO
L’olio di fegato di merluzzo NutriCare è ricco di vitamine A –D3- E . La vitamina D unitamente all’effetto della luce solare, consente di utilizzare Calcio e Fosforo, indispensabili  per la formazione delle  ossa, rendendole meno inclini alle fratture  e favorendo  un’azione antirachitica. 
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Festeggiare il compleanno del nostro cane: come?

Come il compleanno di una persona cara è un evento speciale che merita di essere festeggiato, anche il compleanno del proprio cane merita particolare attenzione.

Chi possiede un cane può godere della compagnia di un prezioso amico a quattro zampe, fedele e leale, il cui compleanno può essere festeggiato nel migliore dei modi.

Organizzare una festa di compleanno per cani non è affatto difficile, al contrario può risultare anche molto divertente.

Innanzitutto bisognerà accertarsi della sua data di nascita: in caso di cani di razza o di provenienza certa e certificata non sarà difficile e, mal che vada, si potrà controllare il pedigree; in caso di “trovatelli” o cani dei quali è impossibile recuperare la data di nascita, si può scegliere di festeggiarne il “compleanno” nella ricorrenza del suo ingresso in famiglia.

Una festa degna di questo nome, ovviamente, prevede la partecipazione di altri amici a 4 zampe, affinché tutti si divertano, e un’ottima TORTA per il festeggiato, preparata con ingredienti sani e genuini, gustosi e non dannosi.

La Torta BARF Party è la prima torta per cani totalmente BARF, fatta con ingredienti a crudo, completamente naturali:

  • Trippa verde di agnello
  • Carne magra di agnello
  • Yogurt magro intero
  • Mele
  • Miele
  • Decorazione: Rapa rossa disidratata in polvere, Ricotta

Questa torta, insieme ad una buona dose del vostro amore, renderà il compleanno del vostro peloso davvero… I N D I M E N T I C A B I L E!

La Torta BARF è l’ideale anche per altre festività (Natale, Pasqua, Ferragosto e feste di casa…), affinché il vostro amico a 4 zampe festeggi qualsiasi ricorrenza insieme a tutta la famiglia!!!

Dove trovarla? CLICCA QUI

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Arriva la primavera: come gestire la muta?

Con l’arrivo della primavera e il cambio climatico i nostri amici a 4 zampe iniziano a perdere pelo e, inevitabilmente, ce lo ritroviamo ovunque in casa.

Questo fenomeno è definito MUTA , è fisiologico, dura qualche settimana ed è fondamentale per la salute del nostro animale.

La muta varia per intensità e durata, in base alla razza e allo stile di vita.
Il fattore principale che determina il suo inizio è la maggiore durata delle ore di luce rispetto al buio: in primavera, infatti, l’allungamento delle giornate e l’aumento delle temperature fanno sì che il manto del cane subisca una modificazione sostanziale, passando da un pelo invernale lungo e folto ad uno più corto e funzionale alle alte temperature estive.

Come gestire questo fenomeno così fastidioso per noi umani?

Innanzitutto bisogna considerare che per alcune razze è necessaria la toelettatura presso centri specializzati; in linea di massima, sarà comunque utile spazzolare il cane più volte al giorno, con spazzole specifiche per la rimozione del pelo morto che rende il manto ispido e opaco, tenendo conto del fatto che, se il nostro amico ha una cute sensibile, potrebbero anche manifestarsi forfora e prurito.

L’eccessiva perdita di pelo può essere ridotta se il cane segue una dieta corretta con la giusta percentuale di acidi grassi e proteine nobili.
Durante la muta, infatti, fino al 30% delle proteine viene destinato alla sintesi di nuovi peli e gli acidi grassi omega 3 e 6 sono un valido aiuto per garantire la salute della cute e del mantello.

In un periodo così importante e delicato come quello della muta, quindi, è fondamentale curare l’alimentazione del cane e integrarla con prodotti specifici come, ad esempio, il DERMOSKIN, indicato per migliorare la qualità del pelo e della cute, ottimo durante il periodo della muta e ideale in caso di problemi di desquamazioni cutanee, forfora, perdita di pelo o  pelo opaco.

Grazie alla presenza di Acidi Grassi Omega 3, MSM,  Biotina, Zinco, Vitamina E e Vitamina D, Dermoskin restituisce forza e lucentezza al mantello del vostro cane.

Dermoskin – Integratore Nutrizionale

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Il passaggio da cibo industriale ad alimentazione BARF

Cibo industriale e cibi raffinati, ricchi di additivi e conservanti,  non sono sicuramente il miglior modo per alimentare i nostri amici a quattro zampe,  e, quindi, è sempre più frequente la volontà di cambiare l’alimentazione a favore di cibo naturale, crudo o cotto che sia.

Il cambiamento della dieta a volte pone i proprietari di cani di fronte a dubbi e incertezze, ma l’introduzione di una nuova forma di nutrizione il più delle volte funziona senza grossi intoppi.

La maggior parte dei cani tollerano sorprendentemente bene un cambiamento improvviso del cibo, anche da un pasto all’altro, infatti, negli anni, i cani, sempre più addomesticati, si sono abituati a nutrirsi dei resti di cibo degli esseri umani e quindi a digerire un ampio spettro di alimenti.

Questo discorso è valido per i cani con un buon sistema digestivo, ma, ancor più per gli animali sensibili, è consigliabile dare al nostro fedele amico alcune settimane per abituarsi al nuovo cibo, soprattutto quando si passa dal secco all’umido. Può capitare, talvolta, che un repentino ed improvviso cambio di alimentazione provochi la “diarrea da alimentazione”, assolutamente non pericolosa per il nostro amico e risolvibile nel giro di qualche giorno.

I cani che seguono già una dieta naturale molto varia non avranno  di questi problemi poiché il loro intestino e le colonie batteriche che vi abitano sono abituati a digerire cibi molto diversi tra loro, mentre la diarrea da alimentazione si manifesta il più delle volte quando l’animale e’ abituato a mangiare sempre la stessa cosa e il suo intestino non e’ pronto ad accogliere i nuovi nutrienti che arrivano all’improvviso.

La cosa di fondamentale importanza, però, è quella di non mischiare mai crocchette e cucinato o crudo (specialmente nella ciotola) in quanto hanno tempi diversi di digestione.

…Se proprio volete terminare quel sacco di crocchette comprato da poco, dividete i pasti, dando l’alimentazione naturale lontano da quella industriale.

I benefici di un’ alimentazione naturale e fresca si noteranno a breve tempo  e come dice Ippocrate, “il cibo e’ la prima medicina”